Finanziamenti

ReteComuni, attraverso un accesso riservato, offre a tutti gli enti aderenti una selezione dei bandi di finanziamento di loro interesse, principalmente riferiti ai temi Agenda Digitale e Smart City. Il servizio* è relativo alle opportunità di finanziamento dell’Unione Europea o di altre fonti di finanziamento pubbliche o private. Tramite accesso riservato sarà resa disponibile una scheda sintetica riferita al singolo bando.

 

* Servizio a cura di EasyGov Solutions in collaborazione con GFINANCE

Easygov


INFOBANDI*           Ultimo aggiornamento: 10/10/2017

C’è più tempo per il bando per i progetti integrati d’area
E’ stato prorogato al 15 gennaio 2018 il bando del Programma di Sviluppo Rurale per i progetti integrati d’area.
Ogni progetto deve coinvolgere una pluralità di soggetti che si aggregano per sviluppare una strategia comune, perseguire obiettivi e realizzare iniziative condivise, finalizzate allo sviluppo territoriale, economico e sociale di un’area attraverso un accordo tra i partner.
Gli interventi devono identificare un territorio continuo e senza interruzioni, costituito da un minimo di 3 comuni fino ad un massimo di 20 comuni, confinanti tra loro, nei cui territori devono essere realizzati gli interventi in oggetto e le azioni del partenariato.
E’ previsto un contributo pari al 100%, per i progetti riguardanti attività relative a prodotti che rientrano nell’allegato I del Trattato, e del 50% per i progetti riguardanti attività relative alla diversificazione dell’attività agricola.
L’importo del progetto deve essere ricompreso fra 300 mila e 5 milioni di euro.

Central Europe
E’ stata lanciata la nuova call del programma Central Europe che investirà circa 60 milioni di euro per progetti di cooperazione tra le città e le regioni dell’Europa centrale.
L’obiettivo è implementare nuove soluzioni che rispondano alle sfide regionali nel campo dell’innovazione, dell’economia a basse emissioni di carbonio, dell’ambiente, della cultura e dei trasporti.
L’invito a partecipare è rivolto agli Enti Locali, Enti di ricerca, Imprese, altre organizzazioni pubbliche e private localizzate nelle aree interessate dal programma. E’ previsto un contributo a fondo perduto fino al 80% delle spese ammissibili, per progetti compresi fra 1 e 5 milioni di euro. I progetti dovranno essere candidati esclusivamente attraverso la piattaforma Ems entro il prossimo 25 gennaio.

Azioni urbane innovative: anticipazioni
L’iniziativa UIA “Urban Innovative Actions” si propone di individuare e testare nuove soluzioni che affrontino problematiche relative allo sviluppo urbano sostenibile e che siano di rilevanza europea.
Possono presentare domanda le città metropolitane, le città o periferie con una popolazione di almeno 50.000 abitanti, le unioni di comuni, e le associazioni che le rappresentano.
Il terzo bando UIA verterà su 4 argomenti: qualità dell’aria, adattamento ai cambiamenti climatici, housing, lavori e abilità nell’economia locale.
Per il quarto invito, previsto per il 2018, sono stati individuati al momento 5 temi: transizione digitale, uso sostenibile della terra e soluzioni basate sulla natura, povertà urbana, economia circolare, oppure mobilità urbana. I progetti possono essere cofinanziati dall’Ue con un contributo fino all’80% delle spese ammesse.

Smart Cities: al via il terzo bando Urbact
Urbact è il programma europeo che promuove lo sviluppo urbano sostenibile mediante lo scambio di esperienze e la diffusione delle conoscenze tra città europee.
Finanzia le attività di rete, di capacity building e di capitalizzazione delle buone pratiche, fornendo un supporto importante ai policy makers e agli altri attori urbani a livello europeo, nazionale, regionale e locale.
La nuova call Transfer Networks è finalizzata a trasferire e adattare in nuove città europee buone pratiche già consolidate e di maggior interesse.
I progetti devono essere presentati da un partenariato composto da almeno 3 città ed avere come capofila una delle città premiate da Urbact per le loro Buone Pratiche.
Il cofinanziamento europeo varia a seconda della localizzazione dei partner: per quelli delle regioni più sviluppate il contributo è pari al 70% delle spese, per quelli delle regioni meno sviluppate e in transizione il contributo sale all’85%. La scadenza per l’invio delle proposte è fissata al 10 gennaio 2018.

Iniziativa Sport Missione Comune
Grazie al Protocollo di Intesa firmato da Anci e Istituto Credito Sportivo gli enti locali potranno accedere a risorse dedicate per la costruzione, l’ampliamento, la ristrutturazione, l’efficienza energetica e la messa a norma degli impianti sportivi.
L’intervento “Sport Missione Comune” è rivolto ai Comuni, ai Piccoli Comuni e alle Unioni di Comuni.
I progetti possono riguardare la costruzione, l’ampliamento, il miglioramento, la ristrutturazione degli impianti sportivi (anche scolastici), interventi di efficientamento energetico, nonché l’acquisto di attrezzature e la realizzazione di piste ciclabili.
Rientrano fra le opere ammesse: campetti da calcio, tennis, pallacanestro, palestre, piscine, ma anche ippodromi, bocciodromi, piste da pattinaggio.
E’ prevista la concessione di mutui a tasso zero fino a 2 milioni di euro (4 milioni di euro per i comuni capoluogo e le unioni di comuni), con una durata massima di 15 anni.
Le domande dovranno essere presentate per PEC all’Istituto Credito Sportivo dal 6 settembre al 28 ottobre 2017.

Contributi ai Comuni per la rimozione amianto
I Comuni della Lombardia possono richiedere un contributo una tantum per la rimozione del cemento-amianto esistente in pubblici edifici.
Il bando consente di finanziare i lavori di rimozione dei manufatti in cemento-amianto, compreso il successivo smaltimento anche previo trattamento in impianti autorizzati, effettuati nel rispetto della normativa ambientale, edilizia e di sicurezza nei luoghi di lavoro. Il materiale dovrà provenire da edifici e strutture pubbliche posizionati all’interno del territorio comunale e di proprietà dell’ente pubblico.
E’ prevista la concessione di un contributo a fondo perduto fino a 15.000 euro.
Non sono invece ammesse a finanziamento le spese relative alla progettazione di interventi di ripristino, realizzazione di manufatti sostitutivi e loro messa in opera; nonché le spese di acquisto di beni, mezzi e materiali sostitutivi.
Le richieste di finanziamento dovranno essere presentate dal 3 luglio al 28 luglio 2017.

Cultura: incentivi per 3,5 mln dalla Regione
La Regione Lombardia ha approvato il bando 2017 per progetti in ambito culturale con una dotazione di 3,5 milioni di euro.
Nel dettaglio sono 8 le linee di intervento attivate:
Progetti di promozione educativa e culturale;
– Valorizzazione di biblioteche e archivi storici;
– Valorizzazione dei Musei;
– Promozione della cultura cinematografica e audiovisiva;
– Promozione della musica e della danza;
– Complessi bandistici;
– Aree archeologiche e siti iscritti o candidati alla lista Unesco;
– Patrimonio immateriale.
Il bando è rivolto in generale a enti locali, enti pubblici, enti e associazioni culturali, enti e istituti ecclesiastici, fondazioni, imprese senza scopo di lucro, imprese del settore culturale, creativo e dello spettacolo, nonché le università e gli istituti scolastici. Tutti i soggetti devono avere sede in Regione Lombardia.
A sostegno dei progetti, avviati e realizzati nel 2017, è prevista la concessione di un contributo a fondo perduto, in misura variabile a seconda delle linee di intervento.
Le domande devono essere presentate in via telematica a Regione dal giorno 5 giugno 2017 e fino al 5 luglio 2017. Solo per i Complessi bandistici la domanda di partecipazione potrà essere inviata fino al 5 settembre 2017.

Fondo FREE per l’efficienza energetica nella PA
Il Fondo FREE di Regione Lombardia è dedicato a finanziare interventi di efficienza energetica negli edifici pubblici. La richiesta di agevolazione può essere presentata da Comuni, Comunità Montane e forme associative di Comuni.
Il Fondo finanzia progetti che garantiscano una riduzione significativa dei consumi energetici con interventi sul sistema edificio-impianto.
I progetti devono riguardare edifici che presentino le peggiori caratteristiche dal punto di vista energetico (classe energetica D, E, F, G), e che siano adibiti ad uso pubblico (culturale, sportivo ecc.).
Servizio a cura di GFINANCE srl – www.gfinance.it
Possono ad esempio essere finanziati i costi relativi a interventi per l’efficientamento energetico dei servizi di climatizzazione invernale o estiva, di illuminazione, di trasporto persone (es. ascensori, scale mobili), di acqua calda sanitaria, che interessino l’involucro e le pertinenze dell’edificio e i suoi impianti tecnologici.
L’agevolazione copre fino al 70% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 4,9 milioni di euro. Il 30% è erogato tramite contributo a fondo perduto e il restante 40% tramite finanziamento a tasso zero con durata da 5 a 10 anni.
Lo sportello per l’invio delle domande resterà aperto fino al prossimo 15 settembre 2017.

Contributi per ristrutturare le scuole
Per le scuole lombarde sono in arrivo 9 milioni di euro. Gli incentivi serviranno per la ristrutturazione di edifici, l’ abbattimento di barriere architettoniche, la rimozione di amianto, l’adattamento degli spazi interni.
Possono accedere alla misura gli enti locali proprietari di edifici sedi di istituzioni scolastiche statali dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado.
I progetti selezionati beneficeranno di un finanziamento a tasso zero da 5 a 10 anni, fino ad un massimo di 300 mila euro e nel limite del 50% delle spese ammissibili.
Il bando consente di finanziare i costi relativi ai lavori per la realizzazione degli interventi e le opere strettamente correlate, le spese tecniche e l’IVA.
Le amministrazioni pubbliche interessate possono presentare domanda entro il prossimo 4 aprile.
Per interventi imprevedibili e urgenti è inoltre stato pubblicato un bando adhoc. In questo caso è prevista la concessione di un contributo a fondo perduto fino ad un massimo di 100 mila euro. Lo sportello per l’invio delle domande resterà aperto a sportello fino al 31 dicembre 2017.

Life: le scadenze per il 2017
La Commissione europea ha reso pubblico il calendario provvisorio delle scadenze per l’invio dei progetti Life per l’anno 2017.
Le scadenze si distinguono a seconda della categoria di progetti: per i progetti tradizionali le dead lines sono comprese tra il 7 e il 14 settembre a seconda dei sottoprogrammi; i progetti preparatori devono essere inviati entro il 20 settembre, mentre i progetti integrati entro il 26 settembre.
Il programma Life è dedicato in particolare a incoraggiare lo sviluppo di tecnologie innovative e di buone pratiche in grado di produrre un impatto positivo dal punto di vista ambientale in determinate aree prioritarie: acqua e ambiente marino, rifiuti, efficienza uso delle risorse, suolo, ambiente e salute, aria e ambiente urbano, foreste.
Life è uno dei pochi strumenti finanziari gestiti dalla Commissione europea che non richieda obbligatoriamente un partenariato internazionale.
Le proposte potranno essere presentate da soggetti pubblici e privati, quali enti locali, imprese, ONG e organizzazioni no profit stabiliti negli Stati membri dell’Ue, nei Paesi aderenti, candidati e potenziali candidati.
Il lancio della nuova call è previsto per il 28 aprile.

Interreg Europe
Al via dal mese di marzo la 3° call del Programma di cooperazione territoriale Interreg Europe, con l’obiettivo di migliorare l’attuazione delle politiche e dei programmi di sviluppo regionale promuovendo scambi di esperienze e di “policy learning” fra attori di rilevanza regionale.
Possono partecipare amministrazioni pubbliche a livello nazionale, regionale e locale, enti di diritto pubblico e enti privati non-profit, con sede in uno dei 28 Stati membri UE, in Norvegia e in Svizzera.
I progetti dovranno rientrare in uno degli obiettivi specifici individuati all’interno di 4 assi: rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione; migliorare la competitività delle PMI; sostenere la transizione a un’economia a basse emissioni di carbonio; preservare e tutelare l’ambiente e promuovere un uso efficiente delle risorse. Sarà particolarmente incoraggiato l’invio di progetti sul tema delle energie rinnovabili e del water management, finora poco rappresentato nei progetti finanziati.
Il cofinanziamento europeo varia dal 75% al 85% a seconda delle tipologie di beneficiari.
La call resterà aperta dal 1 marzo al 30 giugno 2017.

Il bando “Partecipazione culturale” di Fondazione Cariplo
Fondazione Cariplo intende favorire l’incremento della partecipazione culturale e, in particolare, l’ampliamento, la diversificazione e la fidelizzazione dei pubblici di riferimento delle organizzazioni e dei luoghi della cultura.
A questo scopo è stato pubblicato il bando “Partecipazione Culturale”, che sosterrà interventi a carattere innovativo che riguardino la progettazione, produzione, distribuzione, promozione e fruizione di proposte culturali – promossi da almeno due organizzazioni culturali, di natura pubblica o privata nonprofit e riferiti a uno o più luoghi di cultura di cui i soggetti proponenti dimostrino di avere la disponibilità. Le domande vanno presentate entro il 31 marzo o entro il 29 settembre 2017.

Erasmus + compie 30 anni
Si celebra quest’anno il 30° anniversario di Erasmus, il Programma europeo per l’istruzione e la formazione. Dalla sua attivazione ad oggi il programma ha consentito di sostenere più di 5 milioni di studenti, apprendisti e volontari, nonché lo scambio di oltre 9 milioni di persone.
L’attuale programma Erasmus+, che riguarda il periodo dal 2014 al 2020, ha una dotazione di bilancio di 14,7 miliardi di euro e offrirà a oltre 4 milioni di persone la possibilità di studiare, formarsi, acquisire esperienza professionale e fare volontariato all’estero. Il programma sostiene inoltre partenariati transnazionali fra istituti di istruzione, formazione e giovanili, e iniziative nel settore dello sport al fine di contribuire a svilupparne la dimensione europea e fare fronte a gravi minacce transfrontaliere. Il programma promuove altresì attività di insegnamento e di ricerca sull’integrazione europea mediante le azioni Jean Monnet.

Cultura: fondi per ristruttura sale, teatri e cinema
La Regione Lombardia ha messo a disposizione 1,9 milioni di euro per la ristrutturazione e l’adeguamento tecnologico di sale destinate ad attività di spettacolo, quali teatri, cinema, cineteatri, auditorium musicali e sale culturali polivalenti con prevalente attività di spettacolo.
Sono previste tre distinte linee: interventi rivolti a sale destinate ad attività di spettacolo, apertura di nuove sale o ripristino di sale inattive destinate ad attività di spettacolo, interventi per arene all’aperto e spazi all’aperto.
Possono presentare domanda le Province, i Comuni e le Città Metropolitane, le Comunità montane, le Unioni di Comuni e gli Enti (purché rientranti nell’elenco delle amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato) che abbiano la disponibilità delle sale.
L’Intervento finanziario non potrà essere superiore al 80% del totale delle spese di Progetto ammesse e si si compone di una quota pari al 50%, a titolo di finanziamento agevolato ed una quota pari al 50% a titolo di contributo a fondo perduto per tutte le tipologie di intervento.
La domanda di partecipazione al bando dovrà essere inviata entro il 12 aprile 2017.

Bando illuminazione pubblica
La Regione Lombardia finanzia l’installazione e la riqualificazione degli impianti di illuminazione pubblica con un bando da 20 milioni di euro. L’intervento prevede l’adozione di soluzioni tecnologiche intelligenti per la riduzione dei consumi energetici e la promozione di sistemi automatici di regolazione, quali sensori di luminosità, sistemi di telecontrollo e di telegestione energetica della rete.
La partecipazione al bando è riservata ai Comuni lombardi anche in forma associata o aggregata.
La Regione prevede in favore di tali soggetti l’erogazione di un contributo a fondo perduto nella misura del 30% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di 7 milioni di euro a progetto.
L’iniziativa prevede inoltre la possibilità di individuare quale beneficiario l’aggiudicatario individuato tramite selezione pubblica nell’ambito di un Partenariato Pubblico Privato.
Gli impianti dovranno obbligatoriamente essere dotati di sistemi di telecontrollo e telegestione, sistemi di telecomunicazione e servizi di videosorveglianza.
Lo sportello per la presentazione delle domande sarà attivo fino al 28 aprile 2017.

URBACT III
URBACT III è il programma di cooperazione territoriale europeo dedicato a promuovere lo sviluppo delle città attraverso lo scambio di esperienze e la condivisione di conoscenze. All’interno del programma è stata da poco pubblicata la prima call dedicata alle good practices.
Le città sono invitate a presentare le proprie buone pratiche in materia di sviluppo urbano integrato sostenibile per essere promosse a livello europeo e internazionale e all’interno di un Network di trasferimento (il bando sarà pubblicato a settembre 2017).
Tutte le città selezionate con buone pratiche saranno premiate con il titolo di URBACT Good Practice City.  Inoltre verrà sviluppato un mix appositamente concepito di comunicazione e attività promozionali per promuovere il marchio, le buone pratiche delle città e la storia che sta dietro di esse.
La deadline per la presentazione di proposte progettuali è fissata al 31 marzo 2017.
Nel triennio considerato i fondi complessivamente erogati dall’Europa per le piccole e medie imprese sono stati circa 800 milioni di euro. La Spagna primeggia sia per numero di progetti approvati (432) sia per numero di beneficiari (451), l’Italia è al secondo posto con 326 progetti e 378 beneficiari.
Il Rapporto completo di ASTER è disponibile al link http://www.aster.it/news/sme-instrument-italia-al-top-ottime-performance-per-le-start-up

Azioni urbane innovative
L’iniziativa “Urban Innovative Actions” si propone di individuare e testare nuove soluzioni che affrontino problematiche relative allo sviluppo urbano sostenibile e che siano di rilevanza europea. Il budget a disposizione ammonta a 50 milioni di euro.
Possono presentare domanda le città metropolitane, le città o periferie con una popolazione di almeno 50.000 abitanti, le unioni di comuni, e le associazioni che le rappresentano.
Sono tre i temi di intervento della seconda call: economia circolare, mobilità urbana e integrazione dei migranti e rifugiati.
Possono essere ammesse a contributo le spese riferite a: il personale, i costi di ufficio e amministrazione, viaggio e alloggio, consulenza e servizi esterni, attrezzature, infrastrutture e interventi edilizi.
I progetti ricevono un cofinanziamento FESR massimo dell’80% dei costi ammissibili.
La scadenza per l’invio dei progetti è fissata al 14 aprile 2017.

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